Sull’imperizia del Legislatore e sul buon senso della s. Corte in tema di interruzione del processo civile.

Di Gian Paolo Califano -
Cass. 14 aprile 2017, n. 3769 1.La sentenza in epigrafe ripropone antichi problemi in tema di interruzione del processo civile[1]; che, nel mentre il Legislatore latita da anni sul punto, ancora non trovano soddisfacente soluzione giurisprudenziale. In primo luogo, la Suprema Corte ancora una volta ribadisce il suo granitico orientamento che disapplica innanzi a sé l’istituto dell’interruzione di cui agli artt. 299 ss. c.p.c. Parte della dottrina, infatti, e un consolidato ed antico orientamento giurisprudenziale[2], ritengono che nel giudizio in cassazione, caratterizzato dall’impulso d’ufficio, non si applichi la disciplina dell’interruzione per alcuno dei motivi previsti negli . . .