Sulla nullità della notifica del verbale di accertamento: da una visione in chiave storico-sistematica agli attuali orientamenti pretori sul tema

Di Florin Costinel Malatesta - Fascicolo 3/2022

Le Sezioni Unite della Suprema Corte hanno statuito, in modo netto, che il vizio della nullità della notifica dell’atto (nella fattispecie de qua, avente natura amministrativa) ben possa ritenersi sanato – per raggiungimento dello scopo ex art. 156, comma 3 c.p.c. – nel caso in cui il naturale destinatario dello stesso abbia, nel frattempo, proposto una opposizione avente i caratteri della ritualità, nonché soprattutto della tempestività. Con ciò determinandosi il necessario venir meno dell’interesse ad eventualmente denunciare lo specifico vizio in relazione al quale ha operato la sanatoria in parola.

The United Sections of the Supreme Court of Cassation have clearly decided that the processual defect, consisting in the invalidity of a document’s notification (in this particular case, an administrative document), can be considered fixed – because of the achievement of the legal purpose, in accordance with the article 156 c.p.c. – if the natural addressee has meanwhile proposed a correct and timely opposition to the act. This fact causes, in any case, the default of the trial interest to denounce the specific invalidity that, in the meantime, has been fixed by the behaviour of the addressee.