“Parte di sentenza” e formazione del giudicato interno

Di Roberto Poli - Fascicolo 2/2021

Sinossi. Il saggio prende in esame la giurisprudenza di legittimità sul concetto di “parte di sentenza”, che è il concetto fondamentale ai fini dell’individuazione dell’oggetto dei giudizi d’impugnazione. Pur identificando la “parte di sentenza” con la “decisione di questione”, la Suprema Corte non appare univoca nella definizione specifica del concetto in esame. Dopo aver criticato orientamenti che implicano, di fatto, un ritorno del giudizio di appello al modello del gravame, modello che la stessa Corte ritiene ormai abbandonato dal legislatore, il saggio esamina l’orientamento secondo cui “parte di sentenza” è ogni statuizione su ciascuno degli antecedenti logici della decisione contenuta nel dispositivo, di fatto e/o di diritto, mettendone in luce: a) le applicazioni giurisprudenziali; b) il fondamento logico, esegetico, sistematico e di opportunità; c) i corollari su altri aspetti del sistema delle impugnazioni (estensione dell’effetto devolutivo alle parti di sentenza dipendenti da quelle specificamente colpite dai motivi d’impugnazione; devoluzione delle cause dipendenti ex art. 331, primo comma, c.p.c.; divieto di reformatio in peius).

Abstract. The essay examines the jurisprudence on the concept of “part of the judgment”, which is the fundamental concept for the identification of the object of the appeal judgments. Although identifying the “part of the judgment” with the “decision on an issue”, the Supreme Court does not appear unambiguous in the specific definition of the concept under consideration. After criticizing guidelines which imply, in fact, a return of the appeal judgment to the model of encumbrance, a model that the Court itself considers now abandoned by the legislator, the essay examines the orientation according to which “part of the judgment” is any ruling on each of the logical antecedents of the decision contained in the operative part, in fact and/or in law, thus highlighting: (a) the jurisprudential applications; (b) the rationale and the exegetical, systematic and opportunity basis; (c) corollaries on other aspects of the system of appeals (extension of the devolutive effect to the parts of judgment dependent on those specifically affected by the grounds of appeal; devolution of cases dependent on Article 331, first paragraph, of the Civil Procedure Code, prohibition of reformatio in peius).