L’ultimo comma dell’art. 96 c.p.c. esce indenne dal Palazzo della Consulta

Di Roberta Brenda -
(Nota a Corte costituzionale 23 giugno 2016, n. 152, Presidente Grossi, Redattore Morelli) 1. Il Tribunale di Firenze aveva sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’art. 96, comma 3, c.p.c. «per contrasto con gli articoli 3, 24, 111 della Costituzione nella parte in cui dispone: “In ogni caso, quando pronuncia sulle spese ai sensi dell’art. 91, il giudice, anche d’ufficio, può altresì condannare la parte soccombente al pagamento, a favore della controparte, di una somma equitativamente determinata”, anziché a favore dell’Erario». Come si sa, l’art. 96 c.p.c. disciplina la responsabilità processuale aggravata, un istituto che utilizza lo scudo dei costi d. . .