L’incostituzionalità del nuovo rito cassatorio civile al vaglio della Suprema Corte. Adelante sin juicio?

I. Ordinanza n. 11489 del 2017 (1a e 2a q.l.c.); II. Ordinanza n. 24088 del 2017 (3a q.l.c.); III. Conclusioni.

Di Rosario Russo -
Requisitoria p.m. Cass. 13 ottobre 2017, n. 24088 I. ORDINANZA N. 11489 DEL 2017  (1a E 2a Q.L.C.) 1. In una controversia in cui, davanti ai Giudici di merito, le Parti  non  avevano usufruito di alcuna udienza pubblica (perché non  prevista dal rito speciale,  correttamente applicato), il Pubblico Ministero aveva chiesto alla Suprema Corte, in gradato subordine: – previa delibazione della non manifesta infondatezza e della rilevanza della questione, trasmetta gli atti alla Corte Costituzionale, affinché valuti la conformità agli artt. 24 e 117 Cost. nonché all’art. 6 della C.E.D.U., del novellato art. 375 c.p.c., nella parte in cui non prevede la necessità dell’udienza p. . .