L’efficacia soggettiva del provvedimento antitrust nei confronti dell’impresa aderente all’associazione sanzionata

Di Fabio Valerini - Fascicolo 1/2021

Per superare l’asimmetria informativa delle parti il diritto processuale antitrust prevede alcune regole speciali che facilitano (o dovrebbero facilitare) il contenzioso c.d. follow-on. Tra queste vi è quella che riconosce nel processo civile “efficacia di giudicato” al provvedimento sanzionatorio antitrust. In questa sede si approfondiranno i limiti soggettivi di quell’efficacia con riferimento all’ipotesi in cui il provvedimento abbia avuto come destinatario una “associazione di imprese” dimostrando che, nonostante la (apparente) mancanza di identità soggettiva, vi sono condizioni in cui quell’efficacia non può che essere riconosciuta perché altrimenti si capovolgerebbero le regole processuali del diritto antitrust privandolo sostanzialmente di effetto utile.

The antitrust procedural law, ti overcome the information asymmetry of the parties, provides for some rules special that facilitate (or should facilitate) the antitrust follow-on litigation. Among these is that which recognizes the “effectiveness of res judicata” in the civil proceedings in the antitrust sanctioning measure. In here we will deepen the subjective limits of that effectiveness with reference to the hypothesis in which the the provision was addressed to an “association of companies” demonstrating that, no- despite the (apparent) lack of subjective identity, there are conditions in which that effectiveness does not it can only be recognized because otherwise the procedural rules of law would be overturned antitrust substantially depriving it of profit effect.