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Un intervento sui rapporti tra riforme del processo civile e avvocatura non può che iniziare con la constatazione che l’avvocatura, in questi anni, non ha avuto un ruolo nelle riforme, che il legislatore ha infatti sempre posto in essere a prescindere dagli avvocati e dalla funzione che questi hanno all’interno del processo. Ciò è avvenuto per due ragioni parallele, che è bene evidenziare: 1 a) da una parte ciò è accaduto perché le riforme sono quasi sempre state pensate e studiate dall’ufficio legislativo del Ministero della Giustizia, e in detto ufficio stanno i magistrati, non stanno gli avvocati; ed anche quando gli spunti sono stati dati da commissioni ministeriali, la pres. . .