Le parole della giustizia

Di Bruno Capponi -
Quella maledetta mattina, l’avvocato Ferdinando Nando Ferdi non era di buon umore; e quand’era così, di mattina o in altro passaggio di giornata, sempre gli frullava per la testa la cacofonia del suo nome – gli sembrava una presa per i fondelli, che sempre meno sopportava. Il proprio nome è la prima delle parole, il solo biglietto da visita che conti, l’avvocato è soltanto il nome che ha; e del resto, per un avvocato, soltanto le parole hanno importanza. Le parole si impongono sulla realtà, rendendola sempre comprensibile e ordinabile: e le parole del diritto assai più delle altre. Il come, per l’avvocato, conta molto più del cosa. Intendiamoci, si ripeteva fra sé: Ferdinand. . .