La tutela sommaria quale strumento di semplificazione del sistema giurisdizionale(?)

Di Francesco De Ritis - Fascicolo 4/2020

Il presente elaborato intende indagare se la tutela sommaria sia idonea a contribuire alla “semplificazione” del sistema giurisdizionale civile. Il punto di partenza è rappresentato dall’analisi di quattro procedimenti: a) di repressione delle condotte antisindacali (art. 28 St. lav.); b) di liquidazione di onorari e spese degli arbitri (art. 814, co. 2 c.p.c.); c) di opposizione alle sanzioni Consob e Banca d’Italia (artt. 195 e 187-septies Tuf e 145 Tub); d) di protezione internazionale (art. 35-bis d.lgs. n. 25/2008).Si verificherà se le scelte fatte, sul piano normativo, dal legislatore e, su quello applicativo, dalla giurisprudenza siano logiche e coerenti alla luce dell’art. 3 Cost. In caso di risposta affermativa, si accerterà se la coerenza sia di per sé sola sufficiente ad assicurare una “semplificazione” del sistema o se, al contrario, si riveli indispensabile la presenza di fattori ulteriori e diversi; e se – ed in che misura – questi possano, ove presenti, compensare le lacune di un sistema in apparenza coerente. In particolare, si prenderà in considerazione l’effettività dei rimedi e delle tutele, la quale, anche in difetto di piena razionalità del sistema, riferendosi intimamente alla gestione del processo, da parte del giudice, nel caso concreto, potrebbe “sanare” un’eventuale carenza di strumenti procedimentali. Chiude l’indagine una panoramica dei procedimenti alla luce della normativa processuale introdotta in via emergenziale per fronteggiare la pandemia da Sars-Cov-II/Covid-19.

The paper investigates whether summary procedures can contribute to “simplify” the civil jurisdictional system. The starting point is represented by the analysis of four procedures: a) repression of anti-union conduct (art. 28 of the so called Workers’ Statute); b) liquidation of the arbitrators’ fees and expenses (art. 814, co. 2 c.p.c.); c) opposition to the sanctions imposed by Consob and Bank of Italy (art. 195 and 187-septies Tuf and 145 Tub); d) international protection (art. 35-bis leg.ve decree n. 25/2008). It will be verified whether the choices made, on a regulatory level, by the legislator and, on an applicative level, by judges are rational and coherent in relation to the art. 3 of the Constitution. In case of positive response, it will be ascertained if sole coherence is adequate to ensure a “simplification” of the system or, conversely, further and different factors are absolutely essential; and whether – and to what extent – these can, where present, compensate for the shortcomings of an apparently coherent system. In particular, effectiveness of the remedies will be taken into consideration, which, even when the system is not fully rational, referring intimately to the management, by the judge, of the procedure in the specific case, could “heal” any lack of procedural tools. The investigation ends with an overview of the proceedings in light of the procedural legislation introduced as an emergency to tackle the pandemic from Sars-Cov-II/Covid-19.