La rinnovazione della notifica della citazione ex art. 291 c.p.c. impedisce ex tunc anche la prescrizione, ma soltanto in “assenza di colpa” del notificante

Di Salvatore Ziino - Fascicolo 2/2026
Le Sezioni Unite civili della Corte di cassazione, risolvendo un contrasto relativo all’interpretazione dell’art. 291 c.p.c., hanno affermato che, in caso di nullità della notificazione dell’atto di citazione, la rinnovazione della notificazione opera ex tunc non soltanto per le decadenze, ma anche per la prescrizione. Con la stessa pronuncia le Sezioni Unite hanno precisato che l’efficacia retroattiva della rinnovazione presuppone l’assenza di colpa della parte istante. Il contributo esamina la pronuncia della Corte di cassazione e muove critiche alla seconda parte della pronuncia, che, subordinando la sanatoria ad una valutazione giudiziale, ha introdotto un requisito non previs. . .