La riforma (ancora in cantiere) della magistratura onoraria e la decisione della Consulta n. 41/2021: la partecipazione degli ausiliari nei collegi d’appello “sarà” costituzionalmente illegittima

Di Giuseppina Fanelli - Fascicolo 4/2021

Partendo dalla sentenza della Corte costituzionale n. 41/2021, che ha dichiarato l’incostituzionalità della normativa che ha introdotto i giudici ausiliari in corte d’appello, l’Autore riflette sull’attuale ruolo della magistratura onoraria, in un clima di generale fermento normativo e giurisprudenziale sul tema; e anche sulla tecnica decisoria adottata dalla Corte che ha portato alla “manipolazione” degli effetti temporali della pronuncia di accoglimento della questione di legittimità costituzionale.

Taking into account the outcomes of the sentence no. 41/2021 of Italian Constitutional Court, which declared the incostincency of the legislation that introduced the “auxiliary judges” in the appeal courts, the Author reflects on the current role of the non professional judges, in a general context of law-making’s and case-law’s interest on the subject. The Author analyzes also the decision-making process adopted by the Court which led to the “manipulation” of the temporal effects of the decision upholding the question of constitutional inconsistency.