La questione di integrità del contraddittorio nel regolamento di competenza necessario

Di Alessandro d’Angelis - Fascicolo 4/2020

L’autore dà conto di un arresto della Corte di cassazione che, adita ai sensi dell’art. 42 c.p.c., si è invece risolta nel senso di un non liquet sulla questione di competenza, limitandosi ad affermare la deducibilità, anche con il regolamento di competenza necessario, della lesione dell’integrità del contraddittorio – per non essere stata regolarmente evocata in giudizio una delle parti convenute –, in quanto questione logicamente e giuridicamente preliminare a ogni altra nel processo civile: ciò che ha determinato la pronuncia di un’ordinanza esclusivamente caducatoria della statuizione del giudice territoriale sulla propria (in)competenza dagli esiti altamente disfunzionali e, forse, nemmeno processualmente necessitata.

The author reports a pronunciation by the Court of Cassation that, despite the appeal being filed pursuant to art. 42 of the civil procedural code, did not stated on the question of competence, by only declaring the challengeability, even within the special procedure for contesting competence (regolamento di competenza necessario), of the breach of the adversial principle – for not having been duly summoned before the court one of the defendants –, as it is logically and legally preliminary to any other question in the civil proceeding: therefore the Court overruled only the territorial judge’s statement on the competence by pronouncing an highly dysfunctional order, maybe, not even required by procedural law.