La giustizia predittiva in Francia : il trattamento DataJust

Di Giada De Pasquale -
La tecnologia sta permeando la nostra quotidianità e manipola ogni aspetto di essa: ogni gesto viene accompagnato dall’uso di un device che lo rende più veloce, più performante. Quasi potremmo affermare, come già fecero nel 1998 i filosofi Andy Clark e David Chalmers in « The Extended Mind », che tali strumenti costituiscano una sorta di estensione di noi e della nostra mente. Questa necessità, che ci porta all’uso della tecnologia in ogni campo del sapere, sta dando luogo a una rivoluzione: dopo la sanità (la nethealth), l’educazione (i moocs) e l’urbanismo ( le smart cities),[1] la giustizia non è esclusa da tale influenza, vantando diversi tipi di applicazione. Si asseg. . .