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Il 28 ottobre 2021, è stata pubblicata la pronuncia della Corte europea dei diritti dell’uomo del caso Succi et al. c. Italia (n. 55064/11, 37781/13 e 26049/14). La Corte di Strasburgo in questa occasione si è occupata di tre vicende giurisdizionali conclusesi con decisioni prese in ultima istanza dalla nostra Corte di legittimità, che in tutti e tre i casi aveva ritenuto inammissibili i ricorsi degli interessati, i quali poi si erano rivolti alla Corte europea, lamentando la violazione del loro diritto di accesso al giudice, garantito dall’art. 6 § 1 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. In particolare, i ricorrenti sostenevano che le decisioni di inammissibilità dei. . .