La continuità aziendale non si può “sospendere”

Di Riccardo Tiscini -
Ci sono ormai pochi dubbi che la crisi economica generata dalla pandemia Covid-19 avrà effetti molto maggiori di quelle, più o meno recenti, che l’hanno preceduta. Le misure di prevenzione sanitaria sono state responsabilmente adottate e responsabile è stata la risposta complessiva della cittadinanza, pur con la rilevante eccezione del contro-esodo Nord-Sud. La decisione di “sospendere” tutte le attività produttive “non essenziali” sull’intero territorio nazionale, annunciata nottetempo e poi confermata con il d.p.c.m. 22 marzo 2020, rischia tuttavia di generare danni economici non giustificati da benefici sanitari. Nel rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro, come ad. . .