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Sommario: I. La disfatta – II. La capitolazione mediatica e le sue rovinose conseguenze – III. Il magistrato come ‘eunuco’ filosofico, politico, economico e sociale – IV. Il magistrato tuttologo – V. Le aporie del controllo disciplinare sui magistrati ordinari – VI. Sterilizzazione delle ambizioni – VII. Il contesto socioculturale e il sistema spartitorio – VIII. Conclusioni. «Lo schiavo ha un solo padrone; l’ambizioso ne ha tanti quante sono le persone utili alla sua fortuna» (JEAN DE LA BRUYÈRE, I caratteri, 1688). «Il vero pericolo (per il magistrato) non viene dal di fuori: è un lento esaurimento interno delle coscienze, che le rende ac. . .