Il Giudice Ausiliario di Corte di Appello, una nuova figura di magistrato reclutato con pubblico concorso.

Tra l'abolizione del termine ausiliario, alla prospettiva di un corretto inquadramento nell'ordine magistratuale ed alla negazione di una magistratura meramente onorifica. Profili di severa incostituzionalità del lacunoso quadro normativo.

Di Irene Coppola -
Sommario: 1. Premessa introduttiva 2.- Ricostruzione storica dell’ordine magistratuale. 3.- Il meccanismo concorsuale di reclutamento e la nuova figura  del Consigliere Ausiliario di Corte di Appello. Inquadramento sistematico e strutturale dell’istituto. 4.- La nuova distinzione tra magistrato a tempo pieno e magistrato a tempo definito di Corte di Appello; 5.- La declinazione delle competenze del Giudice Ausiliario; 6.-  Profili di incostituzionalità del lacunoso quadro normativo. 7.- Le criticità della legislazione e la prospettazione di un immediato intervento legislativo. Considerazioni conclusive 1.-Premessa  introduttiva. I tempi sono molto cambiati. Anche in fretta. . . .