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Aspetti preliminari. Uno sguardo d’insieme sulla disciplina della class action nel diritto statunitense [1] e dell’azione collettiva risarcitoria italiana [2] consente di rilevare immediatamente che i connotati della disciplina italiana sulla materia risentono del modello degli USA. Difatti, la proposizione di una azione collettiva, il filtro di ammissibilità, la decisione estesa – potenzialmente – alla classe, sono tecniche della nostra legislazione in materia che ricalcano il modello base. In date circostanze addirittura vi è la quasi traduzione del testo statunitense; vuol farsi riferimento al prerequisito della adequacy of representation di cui alla sottosezione a) della . . .