Alcune suggestioni sul ruolo del giudizio attraverso Le avventure di Pinocchio

Di Gianluca Tracuzzi -
Sommario: 1. «C’era una volta…un re!»[1]. – 2. L’ennesima utopia? – 3. La storia e la fiaba. – 4. Il giudizio, tra esistenza e possibilità. – 5. Il processo in Pinocchio: due tesi a confronto. – 6. La differenza tra tutto finito e Tutto infinito. – 7. Scoprire «l’ippogrifo» attraverso il giudizio. 1.C’era una volta un uomo di umili origini – il cui (vero) nome era Carlo Lorenzini[2] – che, essendo «dotato di vivido ingegno»[3], ad un dato momento divenne persino un Re – non di un territorio, beninteso, ma nel cuore dei più semplici – scrivendo, con una «prosa saporosa e terragnola»[4], Le avventure di Pinocchio (d’ora in poi Pinocchio), «uno di quei. . .