Nullità della fideiussione omnibus per violazione della normativa antitrust: fatto costitutivo e smarrimenti giurisprudenziali

Di Marta Magliulo - Fascicolo 3/2020

Le sentenze in epigrafe offrono lo spunto per affrontare il tema del riparto degli oneri probatori nelle azioni di nullità per violazione della normativa antitrust dei contratti di fideiussione omnibus contenenti le clausole censurate dalla Banca d’Italia con il provvedimento n. 55/2005. Passando in rassegna le decisioni della Suprema Corte intervenute sul tema ed esaminando gli atti dell’istruttoria condotta dall’Autorità Garante, lo scritto si propone di riflettere intorno all’individuazione del thema probandum in tali azioni di nullità, interrogandosi sul valore probatorio da riconoscere in sede civile all’accertamento svolto dalla Banca d’Italia, nonché sull’opportunità di ricorrere a meccanismi presuntivi, ispirati anche al principio di vicinanza alla prova, volti a semplificare l’onere probatorio gravante sul fideiussore.

The above-mentioned judgements allow the author to examine the issues related to the burden of proof in civil actions for nullity of personal guarantees based on the contractual model drafted by Abi (Italian Banking Association) and censored by the Bank of Italy (as national competition Authority for financial institutions) with its decision no. 55 of 2 May 2005. Starting from the examination of recent decisions of the Italian Supreme Court and analysing the acts of the regulatory proceeding carried out by the Authority, the paper aims to identify the thema probandum in such actions; the author also focuses on the issue of the probative value of the decision no. 55 of 2 May 2005 in civil proceedings and on the opportunity to adopt presumptive mechanisms, also inspired by the proof-proximity principle, aimed at alleviating the burden of proof on the guarantor.