Le Sezioni unite approdano ancora sulle coste del giudizio di appello per definire il termine (di decadenza) per la riproposizione ex art. 346 c.p.c.

Di Alessia D’Addazio - Fascicolo 3/2019
Le Sezioni Unite sono state chiamate a pronunciarsi sulla sussistenza e individuazione del termine di decadenza per la riproposizione nel giudizio di appello delle domande ed eccezioni prescritta dall’art. 346 c.p.c., il cui confine con l’impugnazione incidentale è stato recentemente delineato dal Supremo Consesso. Discostandosi dalla soluzione suggerita dall’ordinanza interlocutoria (e dai limiti temporali imposti ratione temporis per via della disciplina applicabile alla controversia da cui è scaturita la rimessione), così come dalla giurisprudenza maggioritaria e dalla dottrina più numerosa, le Sezioni Unite forniscono un principio di diritto sofisticato e ragionevole, non senza alcuni tentennamenti di natura “sistemica”.
The Grand Chamber of the Supreme Court has been demanded to determine the existence and identification of the deadline to submit the renewal pursuant to article 346 of the civil procedure code, whose substantial boundaries with the incident appeal have been recently marked by the Grand Chamber itself. The Supreme Court, diverging from the solution given by the referring order (and from time limits governing ratione temporis the dispute from which the interlocutory order arose), as well as from the prevailing jurisprudence and doctrine, states a reasonable principle, with some systematic hesitations.