Le dottrine del processo amministrativo telematico

Di Luigi Viola - Fascicolo 3/2018

Lo scritto analizza le due principali impostazioni che si sono evidenziate nel primo periodo di applicazione del processo amministrativo telematico (cd. P.A.T.); la prima tendente a restringere l’innovatività del nuovo sistema alle sole modalità di redazione e trasmissione degli atti processuali e la seconda più incline a valutare nello specifico le sostanziali modificazioni delle regole processuali che derivano dal passaggio al telematico. In questa seconda prospettiva, sono analizzate due problematiche relative al ruolo che viene ad assumere la difesa personale della parte prevista dall’art. 23 del codice del processo amministrativo nel nuovo sistema ed alla nuova struttura sistematica del deposito degli atti processuali con modalità telematiche. Chiude lo scritto un primo tentativo di ambientare la regolamentazione dei processi telematici prescelta dal legislatore italiano nel dibattito moderno sul ruolo rispettivo delle norme giuridiche e delle norme tecniche.

The Author analyzes the two main settings that emerged in the first period of application of the electronic administrative trial (so-called P.A.T.); the first one tends to restrict the innovativeness of the new system to the modalities of drafting and transmitting the procedural documents and the second more inclined to evaluate specifically the substantial modifications of the procedural rules deriving from the passage to the telematic system. In this second perspective, two problems are analyzed regarding the role that the personal defense of the part foreseen by the art. 23 of the administrative process code in the new system and the new systematic structure of the filing of procedural documents by electronic means. The paper closes a first attempt to set the regulation of the telematic processes chosen by the Italian legislator in the modern debate on the respective role of legal norms and technical standard.