La revocazione del pubblico ministero (art. 397 c.p.c.)

Di Gianpaolo Impagnatiello - Fascicolo 4/2018

La revocazione del pubblico ministero, prevista dall’art. 397 c.p.c., costituisce un mezzo di impugnazione estremo, destinato a operare in fattispecie rarissime. Se la sua utilizzazione ha dato finora luogo a una casistica estremamente limitata, la sua disciplina positiva solleva problemi teorici e sistematici assai delicati, che discendono direttamente dalla esaltazione, forse eccessiva, del ruolo del pubblico ministero nel processo civile ad opera del codice del 1940.

The revision of the public prosecutor, ruled by art. 397 of Italian code of civi procedure, consist in an ultimate appeal, destined to be applied in extremely rare cases. Whereas the casuistry is very limited, the legal regulation of the remedy causes many theoretical and systematic problems, as a direct result of the probably excessive exaltation of the role of public prosecutor in civil trials, operated by codification of 1940.