La giurisdizione infracomunitaria in materia di azione revocatoria ordinaria e fallimentare in due pronunce della Corte di Giustizia

Di Marco Farina - Fascicolo 1/2019
Lo scritto analizza due recenti decisioni della Corte di Giustizia che si sono pronunciate su altrettante questioni pregiudiziali aventi ad oggetto, in un caso, la possibilità di ritenere applicabile all’azione revocatoria ordinaria proposta dal singolo creditore il criterio di giurisdizione in materiale contrattuale allorché il credito da tutelare con tale azione tragga il suo titolo, appunto, da un contratto e, nell’altro, la natura esclusiva o meno della competenza giurisdizionale dei giudici dello Stato membro di apertura di una procedura di insolvenza per le azioni che derivano direttamente dalla procedura, come ad esempio le azioni revocatorie fallimentari.
The paper analyzes two recent judgments of the European Court of Justice concerning, on one side, the issue related to the proper head of jurisdiction applicable to the “actio pauliana” brought by a creditor and, on the other side, the exclusive nature of the head of jurisdiction provided for in Reg. 1346/2000 (now replaced by Reg. 848/2015) for actions deriving directly from insolvency proceedings and closely linked with them.