Judicium è in classe A!

Di Bruno Sassani -

Judicium entra nella c.d. classe A con provvedimento dell’Anvur comunicato il 7 aprile scorso. Il riconoscimento riguarda tanto il Sito quanto la Rivista nata dalla sua costola.

www.judicium.it festeggia quest’anno il suo ventennale. Nato (si può dire) in casa, senza battage pubblicitario e con una dozzina di lettori, ha attraversato gli anni autoalimentandosi di contributi liberi e conquistandosi in solitudine una stabile posizione nell’affollato mondo dei siti a carattere giuridico. Siti dai quali si distingue nettamente per i caratteri peculiari che ne hanno fatto una voce agile ma di riconosciuta qualità.

Di recente è arrivata la Rivista, nella sua doppia versione cartacea e telematica,  allorché la Casa Editrice Pacini – assumendo la gestione tecnica di un Sito con un editor ma non un publisher – ha spinto per radunare un gruppo stabile di giuristi italiani e stranieri con l’idea di affiancare a testate cariche d’anni e di gloria un prodotto  tradizionale e innovativo ad un tempo; a stretto giro ha preso poi il via la collana monografica dei Quaderni di Judicium.

Arriva ora la promozione sul campo, promozione che avvantaggia (retroattivamente!) soprattutto il numeroso gruppo di giovani collaboratori, i più gravati dalla crescente burocratizzazione della carriera accademica.

È un traguardo per tutti. Per i Condirettori, per i membri del Comitato Scientifico, per i membri della Direzione, per i Redattori, per i Referees, per la Casa Editrice, per i giovani autori, per i primi collaboratori editoriali (leggi Silvia), per i più recenti (leggi Paola), per tutti coloro che nel tempo hanno contribuito fugacemente o alacremente. E, infine, per chi ha il solo merito di aver avuto l’idea e di averci creduto.